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Dizionario demografico multilingue (seconda edizione armonizzata, volume italiano)

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Dizionario demografico multilingue (seconda edizione unificata, volume italiano)


Limiti di responsabilità : Le definizioni contenute nel Dizionario sono largamente condivise tra gli studiosi di demografia e non impegnano in alcun modo la responsabilità delle Nazioni Unite.

Si rimanda alla pagina di discussione per eventuali commenti.


Introduzione a Demopædia
Istruzioni per l'uso
Prefazione
Avvertenza alla versione stampata
Indice
Capitoli : 1. Generalità (indice del primo capitolo, sezioni : 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
2. Elaborazione delle statistiche demografiche (indice del secondo capitolo, sezioni : 20, 21, 22, 23)
3. Stato della popolazione (indice del terzo capitolo, sezioni : 30,31, 32 | 33 | 34 | 35)
4. Mortalità e morbosità (indice del quarto capitolo, sezioni : 40, 41, 42, 43)
5. Nuzialità (indice del quinto capitolo, sezioni : 50 | 51 | 52)
6. Fecondità e fertilità (indice del sesto capitolo, sezioni : 60, 61, 62, 63)
7. Movimento generale della popolazione e riproduttività (indice del settimo capitolo, sezioni : 70, 71, 72, 73)
8. Migrazioni (indice dell'ottavo capitolo, sezioni : 80, 81)
9. Demografia e problemi economico-sociali indice del nono capitolo, sezioni : 90, 91, 92, 93)



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L’eugenetica 1 è una disciplina che ha per oggetto la ricerca e la messa in opera di metodi atti a migliorare la qualità delle popolazioni, in particolare attraverso il meccanismo dell’ereditarietà 2, in altre parole grazie alla proprietà che hanno gli individui di trasmettere ai figli una parte dei propri caratteri ereditari 3, forma del naso o colore degli occhi per es., contrariamente ai caratteri acquisiti 4, attraverso l’esercizio di una determinata attività per es., che non si trasmettono da una generazione (cf. 116-3) alla successiva. Si chiama carattere letale 5 un carattere che comporti la morte prematura del prodotto del concepimento (602-6), che non arriva generalmente a termine.

  • 1. Eugenetica, s.f. - eugenica, s.f. : sinonimo di eugenetica - eugenetica, adj. eugenista, s.m. : specialista dell’eugenetica.
  • 2. ereditarietà, s.f. - ereditario, adj.
  • 5. Letale, adj.

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La trasmissione dei caratteri ereditari (910-3) avviene attraverso l’intermediazione dei geni 1 che i figli ereditano dai loro genitori. La scienza della trasmissione dei geni e dei caratteri dei quali essi sono i veicoli è denominata genetica 2. I geni sono contenuti nei cromosomi 3, lunghi filamenti di ADN (acido desossiribonucleico), situati nel nucleo delle cellule. La posizione di un gene sul cromosoma è detta suo locus 4. I geni che occupano uno stesso locus agiscono su uno stesso carattere; questa azione può presentare delle varianti, in numero piccolo o grande; ad ognuna di queste varianti corrisponde un allele 5 o una classe di allelismo 5 del gene occupante il locus considerato. La nuova cellula formata dall’unione di due gameti 6, o cellule sessuali, nel momento del concepimento, è chiamata zigote 7.

  • 1. L’insieme dei geni di cui un individuo è portatore costituisce ciò che viene chiamato il suo patrimonio genetico.
  • 2. Genetica, s.f. - genetico, adj. - genetista, s.m. : specialista della genetica.

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L’insieme di due geni (911-1) di un individuo in uno stesso locus è chiamato genotipo 1 ; il genotipo è qualificato come omozigota 2 se i due geni appartengono alla stessa classe di allelismo (911-5); esso è detto eterozigota 3 nel caso contrario. Il fenotipo 4 è la manifestazione esterna di un carattere, risultante dall’interazione del genotipo e dell’ambiente. Se un individuo eterozigota (AA’) non si distingue dall’omozigota (AA), l’allele (911-5) A è detto dominante 5 sull’allele A’, e A’ è qualificato come recessivo 6 nei confronti di A . I geni sono suscettibili di modificazioni brusche e apparentemente aleatorie, chiamate mutazioni 7. La panmissia 8, cioè la conclusione delle unioni indipendentemente dall’appartenenza a dei gruppi, realizza la disseminazione uniforme dei geni in seno alle popolazioni.

  • 5. Dominante, ppr. ff. adj. - dominanza, s.f.
  • 6. Recessivo, adj. - recessività, s.f.
  • 7. Mutazione, s.f. - mutare, v.i. - mutante, ppr. ff. adj. : che ha mutato, predisposto a mutare.
  • 8. Panmissia, s.f. - panmittico, adj.

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L’eugenetica positiva 1 (cf. 910-1) si propone di migliorare la qualità della popolazione favorendo la moltiplicazione degli individui suscettibili di trasmettere ai propri discendenti dei caratteri considerati vantaggiosi per la specie. L’eugenetica negativa 2 persegue al contrario un tale miglioramento qualitativo attraverso misure tendenti a limitare o impedire la riproduzione degli individui suscettibili di trasmettere ai propri discendenti dei caratteri svantaggiosi per la specie, o considerati come tali. Simili caratteri sono comunemente chiamati malattie ereditarie 3. Certe legislazioni prevedono la sterilizzazione eugenetica 4 (cf. 631-1), obbligatoria o facoltativa, dei portatori di queste malattie. Il certificato prenunziale 5 è a volte utilizzato per informare i candidati al matrimonio (501-4) sulla qualità probabile della discendenza dell’unione (501-3) prevista, al fine di scoraggiare le unioni disgeniche 6, cioè le unioni suscettibili di dare alla luce dei portatori di malattie ereditarie.

  • 3. L’individuo colpito da malattia ereditaria che ha attirato l’attenzione sulla famiglia alla quale appartiene è chiamato proponente.

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La probabilità di un individuo che ha raggiunto l’età della riproduzione di avere un certo numero di figli che raggiungano questa stessa età può dipendere dal suo genotipo (912-1). Tale riproduzione differenziale è chiamata selezione 1; il valore selettivo 2 di un genotipo è così proporzionale a questo numero di figli; il valore selettivo medio 3 di una popolazione è pari alla media dei valori selettivi dei genotipi e dei suoi membri. Quando i genotipi presentano dei valori selettivi diversi, la presenza di genotipi di minor valore è qualificata come fardello genetico 4. In una popolazione di esigua numerosità (101-7), la frequenza di ogni gene (911-1) nella popolazione può variare in modo puramente aleatorio; questa variazione è chiamata deriva genetica 5. Si definisce rispettivamente struttura genetica 6 e struttura genotipica 7 di una popolazione, per un locus (911-4), l’insieme delle frequenze dei diversi alleli (911-5) e l’insieme delle frequenze dei diversi genotipi, in detto locus.

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Considerato un individuo consanguineo, in altre parole un individuo i cui genitori hanno uno o più antenati comuni conosciuti, due geni (911-1) di uno stesso locus (911-4) sono detti geni identici 1 per discendenza, se essi sono la copia di un stesso gene antenato. La probabilità che il genotipo (912-1) di un individuo preso a caso nella popolazione sia formato da due geni identici è chiamata coefficiente medio di consanguinità 2, o coefficiente a di Bernstein 2, della popolazione. Il coefficiente medio di parentela 3 di una popolazione è la probabilità che siano identici due geni situati in uno stesso locus e appartenenti a due individui distinti presi a caso nella popolazione.

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Capitolo | Generalità indice 1 | Elaborazione delle statistiche demografiche indice 2 | Stato della popolazione indice 3 | Mortalità e morbosità indice 4 | Nuzialità indice 5 | Fecondità e fertilità indice 6 | Movimento generale della popolazione e riproduttività indice 7 | Migrazioni indice 8 | Demografia e problemi economico-sociali indice 9
Sezione | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 20 | 21 | 22 | 23 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 40 | 41 | 42 | 43 | 50 | 51 | 52 | 60 | 61 | 62 | 63 | 70 | 71 | 72 | 73 | 80 | 81 | 90 | 91 | 92 | 93