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Da Demopædia.


Limiti di responsabilità : Le definizioni contenute nel Dizionario sono largamente condivise tra gli studiosi di demografia e non impegnano in alcun modo la responsabilità delle Nazioni Unite.

Si rimanda alla pagina di discussione per eventuali commenti.


Introduzione a Demopædia
Istruzioni per l'uso
Prefazione
Avvertenza alla versione stampata
Indice
Capitoli : 1. Generalità (indice del primo capitolo, sezioni : 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
2. Elaborazione delle statistiche demografiche (indice del secondo capitolo, sezioni : 20, 21, 22, 23)
3. Stato della popolazione (indice del terzo capitolo, sezioni : 30,31, 32 | 33 | 34 | 35)
4. Mortalità e morbosità (indice del quarto capitolo, sezioni : 40, 41, 42, 43)
5. Nuzialità (indice del quinto capitolo, sezioni : 50 | 51 | 52)
6. Fecondità e fertilità (indice del sesto capitolo, sezioni : 60, 61, 62, 63)
7. Movimento generale della popolazione e riproduttività (indice del settimo capitolo, sezioni : 70, 71, 72, 73)
8. Migrazioni (indice dell'ottavo capitolo, sezioni : 80, 81)
9. Demografia e problemi economico-sociali indice del nono capitolo, sezioni : 90, 91, 92, 93)



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Le operazioni di censimento 1 (cfr. 202-1) si svolgono generalmente nel quadro di unità territoriali accuratamente delimitate: le sezioni di censimento 2, affidate a ciascun agente di censimento (204-2), ed eventualmente le frazioni di censimento 3, ciascuna comprendente una o più sezioni – in Francia, il territorio comunale (cfr. 303-1) costituisce frazione di censimento. Nelle città, la sezione di censimento è generalmente formata da uno o più isolati 4. L’isolato può essere definito come un fabbricato, od un insieme di fabbricati contigui, circondato da spazi destinati alla viabilità (vie, piazze, ecc.) e talora delimitato, da qualche lato, da ostacoli (ferrovie, corsi d’acqua, ecc.). In previsione di particolari analisi - specialmente analisi per quartieri (306-7) - o di futuri sondaggi (160-1), il territorio delle grandi città è talvolta ripartito in settori di spoglio 5 (cf. 220-1), per i quali sono realizzate tavole statistiche particolari; in tal caso, i settori di spoglio sono formati da una o più sezioni di censimento.

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In molti Paesi i principali eventi (201-3), detti anche eventi di stato civile 1, che interessano lo stato delle persone, o stato civile 2, formano oggetto di atti pubblici, destinati a fornirne la prova, chiamati atti di stato civile 3. Speciali registri, detti registri dello stato civile 4, vengono talvolta destinati alla raccolta di atti di tale natura. I registri più comunemente adottati sono tre: registro di nascita 5, per gli atti di nascita 6, il registro di matrimonio 7, per gli atti di matrimonio 8 ed il registro di morte 9, per gli atti di morte 10. La persona che ha la responsabilità di tenere questi registri è l’ufficiale di stato civile 11.

  • 4. registro, s.m. — registrare, v.t. — registrazione, s.f.: l’azione di registrare. trascrivere, v.t. — trascrizione, s.f.: operazione che consiste nella riproduzione totale o parziale nel registro appropriato di tutto o parte di un atto formato in altra sede, o di un dispositivo giudiziario (cfr. 511-2*).
    Non si confondano i registri dello stato civile col registro della popolazione (213-1).

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Le statistiche di stato civile 1, ottenute in origine attraverso spoglio (220-1) dei registri di stato civile (211-4), sono oggi generalmente elaborate a partire dalle schede di stato civile 2 ad uso statistico, compilate nel momento della registrazione (211-4*) di tali atti. Poiché le nascite (601-3) ed i decessi (401-3) avvengono sempre più spesso fuori dal comune di residenza abituale, si è portati a ricondurre tali fatti a detto comune; questa operazione è chiamata domiciliazione 3 dei fatti di stato civile (211-1 ).

  • 2. Non si confondano la scheda di nascita, scheda di matrimonio e scheda di morte (430-1) di questo tipo con le schede amministrative aventi denominazioni simili.
    In Francia, le trascrizioni (211-4*) sui registri di stato civile danno luogo anche alla formazione di schede ad uso statistico. Ad eccezione delle schede di divorzio, che hanno forma particolare, queste schede, caratterizzate da un modello uniforme, sono dette schede di trascrizione.


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Il registro della popolazione 1 in origine era un registro nel quale erano elencati tutti gli abitanti di un comune, tenuto aggiornato in guisa da rappresentare, in ogni momento, lo stato della popolazione (201-8) del comune. L’espressione è rimasta per indicare una sorta di schedario — anagrafe 1 — che in genere sostituisce, ai nostri giorni, il primitivo registro. In un sistema del genere, che potremmo qualificare come uno schedario permanente della popolazione 2, la popolazione di un certo territorio è rappresentata da una serie di schede anagrafiche 3, o fogli anagrafici 3, che contengono varie informazioni riguardanti l’individuo, o rispettivamente la famiglia o la convivenza (110-3). Su queste schede sono annotate le principali informazioni relative allo stato civile (211-2) dell’individuo (o degli individui) in causa. L’anagrafe è regolarmente aggiornata 4 sulla base delle informazioni ottenute circa il movimento della popolazione (201-9), in particolare su quelle concernenti i cambiamenti di residenza 5 (310-6*), la cui dichiarazione è indispensabile al buon funzionamento dell’intero sistema. Il registro della popolazione viene riveduto 6 sulla base dei risultati dei censimenti (202-1*); inoltre, periodicamente si effettuano speciali operazioni di verifica 7 al fine di mantenerlo correttamente aggiornato.

  • 1. anagrafe, s.f. — anagrafico, agg.
    Non si confonda il registro della popolazione con i registri dello stato civile (211-4).
    In Italia le schede anagrafiche seguono sempre le unità demografiche cui si riferiscono quando queste trasferiscono la loro dimora abituale da una giurisdizione territoriale ad un’altra. Invece, gli atti di stato civile vengono conservati in originale presso le unità locali (i comuni: 303-1) ove sono stati compilati (cioè nella giurisdizione territoriale ove si sono verificati gli eventi) e vengono trascritti nel luogo di nascita delle persone cui si riferiscono. La diversa funzione del registro della popolazione rispetto a quelli dello stato civile dipende anche da questa loro diversa dinamica.
  • 3. Scheda, s.f. - schedario, s.m. : insieme di schede.
  • 4. aggiornamento, s.m. — aggiornare, v.t. tenuta, s.f. — tenere, v.t.
  • 6. Collazionare, v.t. - collazionamento, s.m.

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La demografia storica (102-1) utilizza, soprattutto, documenti che precedono o prefigurano lo stato civile (211-2) e le liste nominative (207-3) di censimento. I registri parrocchiali 1 contengono, insieme alle altre informazioni o in registri separati, l’equivalente religioso dei fatti di stato civile (211-1 ) che sono i battesimi 2, i matrimoni religiosi (503-2) e le sepolture 3; per i bambini battezzati d'urgenza 4 in casa e deceduti prima del battesimo solenne, non vi è che un atto di sepoltura. Le liste riguardano sia una parte che, più raramente, la totalità della popolazione; vi si trovano: gli stati delle anime 6 o status animarum 6, liste nominative di tutti i parrocchiani, le liste dei comunicandi 7, le liste della cresima 8; inoltre, in ambito amministrativo o fiscale, le liste dei focolari 9, le liste dei contribuenti 9 e il ruolo delle imposte 10, in ambito militare, le liste dei coscritti 11.

  • 1. Parrocchiale, agg. - parrocchia, s.f.

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L’utilizzazione a fini statistici dei registri parrocchiali (214-1) avviene con l’ausilio di diversi stampati: schede d’atto 1, termine generico che include le schede di battesimo 2, le schede di matrimonio 3 e le schede di sepoltura 4; vi figurano, oltre ai soggetti dell’atto 5 (battezzato, sposi, defunto), i padrini 6, le madrine 7 ed i testimoni 8. Altre schede di trascrizione 11 sono utilizzate per estrarre informazioni riassuntive, siano esse schede nominative 9 o schede anonime 10. La ricostruzione delle famiglie (638-2) si realizza grazie alle schede di famiglia. Le genealogie 12, nella misura in cui permettono di ricostruire la discendenza (114-1) di un individuo o di una famiglia, costituiscono, sotto determinate condizioni, una fonte preziosa di informazioni sulle caratteristiche demografiche della classe dirigente.



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Capitolo | Generalità indice 1 | Elaborazione delle statistiche demografiche indice 2 | Stato della popolazione indice 3 | Mortalità e morbosità indice 4 | Nuzialità indice 5 | Fecondità e fertilità indice 6 | Movimento generale della popolazione e riproduttività indice 7 | Migrazioni indice 8 | Demografia e problemi economico-sociali indice 9
Sezione | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 20 | 21 | 22 | 23 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 40 | 41 | 42 | 43 | 50 | 51 | 52 | 60 | 61 | 62 | 63 | 70 | 71 | 72 | 73 | 80 | 81 | 90 | 91 | 92 | 93